mercoledi` 06 maggio 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Il Partito Democratico, un partito infestato di antisemiti. Video di Iuri Maria Prado 27/04/2026

Clicca sulla foto per il video



Clicca qui






Rassegna Stampa
22.05.2003 La protesta palestinese
De Giovannangeli se ne accorge, ne scrive ma alla fine parla d'altro

Testata:
Autore: Umberto De Giovannangeli
Titolo: «Palestinesi in piazza contro Hamas»
Seppur con un giorno di ritardo, il giornalista riporta correttamente la notizia che a Beit Hanun un gruppo di palestinesi ha pubblicamente protestato contro Hamas.

Il giornalista tuttavia, durante tutto l’articolo, pone in continuazione l’accento sul fatto che le incursioni israeliane provocano dei danni gravissimi all’agricoltura e alle infrastrutture palestinesi.

De Giovannangeli si premura di riportare alcune affermazioni dei palestinesi insorti, come

Ogni volta che Hamas spara i razzi, i carri armati israeliani entrano nel nostro villaggio e provocano distruzioni gravissime.
I bulldozer israeliani hanno spianato e distrutto ogni tipo di vegetazione su circa 1200 ettari di terra. Hanno distrutto migliaia di alberi di limone e 15 abitazioni civili
Non riporta tuttavia anche altre dichiarazioni dei palestinesi, assai significative


Quotidiani stranieri riportano ad esempio l’affermazione

I membri dei gruppi terroristici si definiscono eroi. Ma ci hanno portato soltanto distruzione e ci hanno fatto diventare senza tetto. Hanno usato le nostre fattorie, le nostre case e i nostri bambini come scudi per nascondersi

De Giovannangeli confonde il suo lettore ponendo volutamente l’accento sulle "devastazioni israeliane", dimenticandosi invece di sottolineare che la protesta a Beit Hanun aveva un altro significato, unico e ben specifico: una denuncia contro Hamas che sfrutta le proprietà e le vite della povera gente palestinese per mettere a segno i propri attacchi contro obiettivi israeliani (provocando, come se non bastasse, legittime reazioni israeliane di difesa che, purtroppo, inevitabilmente concorrono a peggiorare ulteriormente la già precaria situazione di questi onesti palestinesi).



Dunque non una protesta contro Israele, ma una protesta contro la vigliaccheria e la spregiudicatezza delle organizzazioni terroristiche palestinesi, colpevoli oltre che del sangue israeliano, anche della sofferenza e della povertà dello stesso popolo a cui dichiarano di voler donare la "libertà".

Invitiamo i lettori di informazionecorretta.com ad inviare il proprio parere alla redazione de L'Unità. Cliccando sul link sottostante si aprirà una e-mail già pronta per essere compilata e spedita.



lettere@unita.it

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT