domenica 18 gennaio 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



Clicca qui






Metro Rassegna Stampa
30.04.2003 Anche in poche righe un articolo scorretto
Sono fatti ma non sufficienti a spiegare

Testata: Metro
Data: 30 aprile 2003
Pagina: 3
Autore: la redazione
Titolo: «Quattro palestinesi uccisi nei territori»
Sul giornale in distribuzione gratuita a Milano Metro, sotto ad un articolo che parla del discorso di apertura, fatto da Abu Mazen al Parlamento palestinese, c'è un trafiletto dal titolo: Quattro palestinesi uccisi nei Territori."
"Israele. Un elicottero israeliano ha ucciso a Khan Younis un leader del Fplp. Morto anche un passante. Due miliziani palestinesi sono morti a Betlemme."
Tutto è molto vago, non si capisce come si sono svolti i fatti, sembra solo, ad una lettura veloce e superficiale che gli israeliani, non avendo di meglio da fare, abbiano deciso di usare gli elicotteri per andare ad uccidere dei palestinesi che passavano per la strada.
Non si fa informazione in questo modo, bisogna essere precisi e circostanziati. Il danno che fa la disinformzione lo vediamo ogni giorno: la gente pensa, facendo semplificazioni indotte da certa stampa, che gli israeliani siano sempre "i cattivi", e i palestinesi " i buoni".
In questo caso chi legge non sufficienti notizie per farsi una informazione corretta di quanto è avvenuto





Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT