Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Mosca guida il Consiglio Onu. Zelensky all’attacco La breve di Repubblica
Testata: La Repubblica Data: 02 aprile 2023 Pagina: 10 Autore: la redazione di Repubblica Titolo: «Mosca guida il Consiglio Onu. Il governo ucraino va all’attacco»
Riprendiamo dalla REPUBBLICA di oggi, 02/04/2023, a pag. 10, la breve "Mosca guida il Consiglio Onu. Il governo ucraino va all’attacco".
«Oggi uno stato terrorista ha cominciato a presiedere il Consiglio di sicurezza Onu. Ieri l’esercito russo ha ucciso un altro bambino ucraino, un bambino di cinque mesi». Il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky, ha commentato così l’inizio della presidenza di turno mensile del massimo organo delle Nazioni Unite da parte della Russia. Il fatto che un’istituzione creata per garantire la pace verrà diretta da un Paese che sta portando avanti un conflitto ha sollevato dubbi e polemiche. Per Zelensky questa è una prova del «fallimento dell’istituzione». Mentre il suo ministro degli Esteri, Dmytro Kuleba, lo ha definito uno «schiaffoin faccia alla comunità internazionale », e ha esortato gli attuali membri del Consiglio a contrastare qualsiasi tentativo russo di «abusarne». In risposta, l’ambasciatore russo al Palazzo di Vetro, Vassily Nebenzia, ha definito «semplicemente assurda» l’idea di privare Mosca del diritto di presiedere il Consiglio, sottolineando tra l’altro che un’esclusione sarebbe impossibile senza modifiche alla Carta dell’Onu. L’ultima volta che Mosca ha avuto la presidenza di turno è stata nel febbraio 2022, stesso mese in cui è iniziato il conflitto in Ucraina.