Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Gli Hezbollah "vittime" della difesa israeliana Il quotidiano di Napoli ribalta la posizione israeliana da difensore ad agressore
Testata: Il Mattino Data: 27 aprile 2003 Pagina: 3 Autore: un giornalista Titolo: «Gli Hezbollah: Israele pronti a colpirci»
Gli hezbollah sono dei terroristi libanesi di stampo sciita: si sono da sempre schierati contro Israele e il loro obiettivo è la completa distruzione della stessa: per loro è il "nemico sionista". Durante la guerra all’Iraq, Israele è sempre stata all’erta nel timore di incassare missili dalla zona libanese, forniti da molti paesi vicini, fra cui anche la Siria e l’Iran. La risposta che Israele dà a questi pericoli terroristici consiste nella difesa militare, ma nel caso riportato dal giornale de Il Mattino, questi viene vista come una minaccia. Nelle poche righe dell’articolo c’è stato un vero e proprio ribaltamento della posizione israeliana, da difensore ad aggressore, i terroristi da attaccanti a vittime. Senza aggiunta di commento. Ecco infatti com'è stata riportata la notizia sul quotidiano di Napoli. "I guerriglieri libanesi di Hezbollah prendono molto «sul serio» la possibilità che Israele ceda alla tentazione di un attacco preventivo sulla scia del successo Usa in Iraq. Ipotesi ventilata nei giorni scorsi da due generali dello stato ebraico. Stando a vari giornali, il generale Ron Tal, a capo delle forze di terra, ha detto che Israele «deve approfittare della nuova situazione per eliminare il pericolo» del sud del Libano, da dove gli Hezbollah possono lanciare razzi contro Haifa. «Prendiamo queste minacce sul serio», ha detto Hussein Haj Hassan, tra i rappresentanti di Hezbollah nel parlamento libanese. «Noi siamo sempre pronti a far fronte a qualsiasi aggressione e il nemico sionista dovrebbe pensarci su prima di commettere sciocchezze»."
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