Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Eric Salerno non si smentisce Per la festa di Purim misure di sicurezza raddoppiate , ma il giornalista fa finta di non capire le ragioni di Israele
Testata: Il Messaggero Data: 18 marzo 2003 Pagina: 2 Autore: Eric Salerno Titolo: «E Israele si aspetta la rappresaglia»
Martedì 18 marzo 2003 Eric Salerno si è rivelato abbastanza corretto nella prima parte sulla posizione israeliana di fronte alla sempre più vicina guerra all’Iraq, inciampiando però in un "errore", chiamando i soldati israeliani "i caccia con la stella di Davide". Ma Eric Salerno non si smentisce : nella parte finale dell’articolo cade nella sua solita faziosità. In occasione della festa di Purim, che "è stata più volte insanguinata dal terrorismo palestinese e sono state messe in atto, anche quest’anno, misure di sicurezza impotenti", il giornalista scrive: I palestinesi sono stati nuovamente messi sotto assedio totale. Non possono uscire dai territori occupati, e in molti casi non possono nemmeno uscire da un villaggio per andare a trovare amici e parenti o per fare la spesa in un’altra località. Ecco Salerno che subito dipinge i palestinesi come vittime , già dimentico (appositamente?) del diritto di Israele a difendersi dai terroristi che altrimenti potrebbero entrare ovunque e conseguentemente farsi saltare in aria in mezzo alla gente, anche durante le festività ebraiche, come il Purim.
Nella striscia di Gaza, i soldati israeliani hanno compiuto nuove incursioni uccidendo almeno dieci persone ieri, che tipo di incursioni? Non è chiaro. tra cui una bambina di quattro anni intrappolata nella sua casa demolita dall’esercito perché un suo parente era un militante sulla lista nera di Israele. Intrappolata dalla demolizione o intrappolata prima? E comunque un suo parente era un terrorista, non un semplice militante. Invitiamo i lettori di informazionecorretta.com ad inviare la loro opinione alla redazione del Messaggero. Cliccando sul link sottostante si aprirà una e-mail già pronta per essere compilata e spedita.