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Tra détente e guerra fredda: i refuseniks

Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.

Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.



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Informazione Corretta Rassegna Stampa
06.05.2022 Deborah Fait risponde a un lettore
Moni Ovadia, Santoro e gli altri

Testata: Informazione Corretta
Data: 06 maggio 2022
Pagina: 1
Autore: Deborah Fait
Titolo: «Moni Ovadia, Santoro e gli altri»

Pace proibita? Piuttosto sbagliata: ecco quel che ho visto nello spettacolo  di Santoro - Il Fatto Quotidiano
Michele Santoro

Gentile Deborah,mi e ti chiedo come Moni Ovadia possa accompagnarsi a personaggi spregevoli come Santoro,Guzzanti,Castellina ed altri numerosi antisemiti e antioccidentali. Questi signori oggi avrebbero potuto esprimere liberamente il loro pensiero ed attaccare la linea del governo se l'avessero fatto nel loro ideale paradiso socialista? Dove sarebbero andati a nascondersi? Grazie per l'attenzione.

Giuseppe Kalisiak.

 Gentile Giuseppe,
La risposta è semplice, purtroppo Moni Ovadia è uguale ai personaggi da lei elencati. Sarebbero affari suoi se quel tipo di ideologia non lo facesse sentire in diritto e dovere di diffamare Israele ogni volta che si presenta in Tv. Sa di non aver nulla da temere perciò vilmente ne approfitta. Questa è la democrazia, altro che il loro paradiso socialista. Un cordiale shalom

takinut3@gmail.com

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