mercoledi` 04 marzo 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



Clicca qui






Il Messaggero Rassegna Stampa
27.12.2002 Chi cade sotto il fuoco israeliano ?
Come sempre dire la metà della metà confonde il lettore. E si aiuta una parte. Indovinare quale.

Testata: Il Messaggero
Data: 27 dicembre 2002
Pagina: 9
Autore: un giornalista
Titolo: «Betlemme rioccupata dai tank israeliani»
Il giornalista scrive:

Giornata di sangue ieri in Palestina, dove sono caduti sono il sotto fuoco dei militari israeliani nove palestinesi.


Come sempre viene omesso di dire che i palestinesi uccisi in questione sono tutti terroristi

E a Betlemme le truppe di Sharon sono ritornate ieri in forze, con tank e blindati, nel centro della città dove hanno imposto il coprifuoco



In occasione della festività natalizia a Betlemme, il 24 dicembre è stato tolto il coprifuoco ma con la nuova ondata terroristica, il mancato intervento israeliano finalizzato a catturare i terroristi avrebbe provocato conseguenze ben più gravi fra la popolazione israeliana. Il che significa che se Israele cerca di rispettare la richiesta di cessare il coprifuoco e di moderare l'intervento militare, i terroristi ne approfittano.

A essere presi di mira, in una serie di operazioni in diverse località della Cisgiordania, militanti delle Brigate Al-Aqsa, di Hamas e della Jihad islamica.

Tutte e tre organizzazioni terroristiche finalizzate alla distruzione di Israele

Così a Tulkarem è stato ucciso da un’unità speciale dell’esercito israeliano Jamal Nader, 31 anni, leader nella città cisgiordana delle Brigate dei martiri di Al-Aqsa, braccio armato di Al Fatah.

Al Fatah è l'organizzazione creata e finanziata da Arafat.
Così come in questo episodio,e nei seguenti descritti nell’articolo,notiamo la pessima abitudine di chiamare sempre i palestinesi uccisi con none e cognome,cosa che non avviene mai con gli israeliani.Perchè?
Notiamo inoltre che Israele ha sempre rispettato le festività cristiane ma la presenza di questi terroristi e dei conseguenti attentati, fra cui molti sventati in tempo, la costringe ad intervenire. Il giornalista, in tutto l’articolo, non si preoccupa di sottolineare il fatto che tutti i palestinesi coinvolti nelle azioni militari israeliani erano tutti terroristi con l' obiettivo di distryggere lo Stato d’Israele. Quindi "terroristi" e non "militanti".

invitiamo i lettori di IC ad inviare al Messaggero il loro parere, cliccando sulla e-mail sottostante.

prioritaria@ilmessaggero.it

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT