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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Il Mattino Rassegna Stampa
20.12.2002 Parole faziose
La presenza militare israeliana a Betlemme è per evitare eventuali nuovi attentati palestinesi

Testata: Il Mattino
Data: 20 dicembre 2002
Pagina: 1
Autore: un giornalista
Titolo: «VIA I LEADER CHE NON FANNO NEGOZIATI»
Il giornalista del Mattino, riportando l'intervista al patriarca di Gerusalemme,Michel Sabbah, scrive:
Gerusalemme. Dura requisitoria del Patriarca latino di Gerusalemme, monsignor Michel Sabbah, che ieri ha invitato gli «attuali leader» a farsi da parte se non sono capaci di pace, mentre a Betlemme - città simbolo della cristianità - i palestinesi si preparano a un Natale senza festeggiamenti, carico di ansie per la crisi economica e con i carri armati israeliani per le strade.
La presenza militare israeliana a Betlemme è per evitare eventuali nuovi attentati palestinesi non certo per danneggiare la popolazione palestinese.
La celebrazione della Santa Messa di Natale è garantita, e il flusso dei pellegrini non è mai stato ostacolato.

Proprio sul fallimeno delle speranze di pace, fino a tre anni fa condivise dalla maggioranza di palestinesi e israeliani, è intervenuto ieri il Patriarca latino (cattolico) di Gerusalemme, nel suo tradizionale messaggio natalizio.
Nella "maggioranza di palestinesi" non è certamente compreso Arafat che ha sempre rifiutato qualsiasi processo di pace avviato dalla parte israeliana; così come non sono nemmeno inclusi i moltissimi terroristi sostenuti da Arafat stesso.
Come mai Sabbah non affronta mai la questione dell'esodo dei palestinesi cristiani dai territori sotto controllo di Arafat ? Forse perchè dovrebbe ammettere che l'abbandono dei territori è motivato dall'oppressione musulmana e non dalla presenza degli israeliani.

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