Ritorna il fantasma del massacro di Jenin Solo le iniziali denunce su Jenin sono credibili per Il Nuovo
Testata: Autore: un giornalista Titolo: «Israele, al bando documentario su Jenin»
In un articolo redazionale "Il Nuovo" informa, o meglio disinforma i suoi lettori su un episodio che descrive come segue. Inattiva da 15 anni, la commissione israeliana che si occupa di censura cinematografica ha ora vietato la proiezione in pubblico di un documentario su Jenin.
"L' esercito israeliano - così spiega i fatti Il Nuovo - secondo fonti palestinesi e alcune organizzazioni internazionali, avrebbe perpetrato a Jenin un vero e proprio massacro. Gli israeliani dal canto loro smentiscono la notizia, parlano di un numero di vittime ridotto e di azione di polizia necessaria".
In questo modo, improvvisamente, il fantasma del massacro di Jenin riprende ad aleggiare sui media anche solitamente non faziosi. Che la commissione d' inchiesta delle Nazioni Unite abbia confermato le affermazioni israeliane e smentito clamorosamente quelle palestinesi, che alla fine perfino le fonti ufficiali palestinesi abbiano confermato in poco più di 50 le vittime di parte palestinese, e che per la maggior parte degli uccisi si trattava di morti in combattimento, viene considerato un dettaglio indegno di essere citato. Solo le iniziali denunce di massacro sono evidentemente credibili per Il Nuovo, al quale chiediamo fermamente una rettifica. Del resto, nell' abituale forum dedicato ai lettori, sono quasi tutte su questa lunghezza d' onda le mail che sono arrivate al giornale on line. Invitiamo i lettori di informazionecorretta.com ad inviare la propria opinione alla redazione de Il Nuovo. Cliccando sul link sottostante si aprirà una e-mail già pronta per essere compilata e spedita.