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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Avvenire Rassegna Stampa
29.10.2021 Territori contesi: perché solo quando sono gli israeliani a costruire scoppia la polemica?
Un esempio di doppio standard. E anche l'Italia è coinvolta

Testata: Avvenire
Data: 29 ottobre 2021
Pagina: 11
Autore: la redazione di Avvenire
Titolo: «Case in Cisgiordania: stop di 12 Paesi Ue Washington e Londra»
Riprendiamo da AVVENIRE di oggi, 29/10/2021, a pag.11, la breve "Case in Cisgiordania: stop di 12 Paesi Ue Washington e Londra".

A destra: la vignetta di Dry Bones. La riapertura del consolato americano per i palestinesi a Gerusalemme necessita del via libera del governo israeliano. La questione è: quanta pressione Biden è disposto a esercitare e quanta pressione Bennett può accettare di subire?

Quando gli arabi palestinesi costruiscono nuove abitazioni nell'area da loro controllata dei Territori contesi, nessuno protesta. Quando invece a farlo sono gli israeliani nell'area sotto loro controllo si levano voci di critica e condanna da tutto il mondo. Perché questo doppio standard di giudizio? Ciascun Paese può costruire case a piacimento, perché con Israele viene fatta un'eccezione? Anche l'Italia si accoda a questa protesta ignobile. Nella breve l'elenco degli altri Paesi europei. Il titolo e la breve di Avvenire aggiunge disinformazione scrivendo di "Cisgiordania" invece che di "Territori contesi".

Ecco la breve:

Dodici Stati europei - tra cui l'Italia - hanno chiesto ad Israele di fermare il piano che punta alla costruzione di 3.100 unità abitative per i coloni in Cisgiordania, una decisione criticata anche dalla Gran Bretagna dagli Usa e al centro di una 'dura» telefonata del segretario di Stato Blinken all'omologo israeliano. “Chiediamo ora al governo di Israele di rivedere la sua decisione», hanno affermato i portavoce di 12 ministeri degli Esteri nella dichiarazione. I firmatari del testo sono Germania, Francia, Belgio, Spagna, Italia, Polonia, Svezia, Norvegia, Finlandia, Danimarca, Olanda e Irlanda.

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lettere@avvenire.it

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