Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Benny Gantz: 'Fra due mesi Iran nucleare' L'avvertimento del Ministro della Difesa israeliano
Testata: Il Dubbio Data: 26 agosto 2021 Pagina: 9 Autore: la redazione del Dubbio Titolo: «L'allarme di Gantz: 'L'Iran a due mesi da armi atomiche'»
Riprendiamo dal DUBBIO di oggi, 26/08/2021, a pag. 9, l'articolo "L'allarme di Gantz: 'L'Iran a due mesi da armi atomiche' ".
Benny Gantz con Yair Lapid mette in guardia dal pericolo di un Iran nucleare
L’Iran è a soli «due mesi di distanza» dal raggiungere le capacità per produrre armi nucleari. È l'allarme lanciato dal ministro della Difesa israeliano, Benny Gantz, che ha chiesto alla comunità internazionale di creare un nuovo piano che impedisca a Teheran di dotarsi della bomba e che non preveda il rilancio dell'accordo sul programma nucleare iraniano (Jcpoa) del 2015. «L'Iran è a soli due mesi dall'acquisire i materiali necessari per un'arma nucleare», ha detto Gantz davanti a 60 ambasciatori a Tel Aviv, secondo quanto riferito dal Jerusalem Post. «Non sappiamo se il regime iraniano sarà disposto a firmare un accordo e tornare al tavolo dei negoziati. La comunità internazionale deve avere un "Piano B" praticabile per fermare l'Iran sulla strada verso un'arma nucleare», ha detto Gantz nel giorno dell'incontro alla Casa Bianca tra il primo ministro israeliano, Naftali Bennett, ed il presidente Joe Biden. Per questo l'esercito israeliano (Ido starebbe accelerando i piani operativi per colpire il programma nucleare iraniano, alla luce della «marcia» della Repubblica islamica verso l'atomica e dello stallo dei negoziati tra Washington e Teheran sul nucleare. Lo ha detto apertamente il capo di Stato maggiore dell'esercito israeliano Aviv Kohavi, come riportano i media israeliani. «I progressi del programma nucleare iraniano hanno portato Idf ad accelerare i suoi piani operativi e il bilancio della Difesa, approvato di recente, è destinato proprio a questa emergenza».
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