Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Russia: l'oppositore Navalny rischia l'amputazione di una gamba Mentre Putin continua a schiacciare il dissenso
Testata: Il Foglio Data: 30 marzo 2021 Pagina: 3 Autore: la redazione del Foglio Titolo: «Navalny non sente più una gamba»
Riprendiamo dal FOGLIO di oggi, 30/03/2021, a pag. 3 l'editoriale "Navalny non sente più una gamba".
Aleksej Navalnyj
Vladimir Putin davanti a un ritratto di Stalin
Alexei Navalny è detenuto nella colonia penale numero 2 di Pokrov e le sue condizioni di salute sono molto preoccupanti. L'oppositore è stato condannato a due anni e mezzo di carcere dopo il suo rientro dalla Germania, dove era stato ricoverato e curato per l'avvelenamento causato da un agente nervino, il Novichok. L'arresto è stato immediato, non appena arrivato all'aeroporto di Mosca gli agenti lo hanno fermato alla dogana e da quel momento è iniziato il suo viaggio verso la colonia penale e verso il silenzio. Con Navalny in carcere e molti suoi collaboratori agli arresti domiciliari, il Cremlino ha creato le condizioni ideali per lasciarsi alle spalle i giorni di scontento e manifestazioni di inizio anno che stavano rendendo Mosca simile a Minsk, e il potere tremolante di Vladimir Putin simile a quello delegittimato di Aljaksandr Lukashenka. Gli avvocati di Navalny lo scorso fine settimana sono andati a incontrarlo e hanno detto di essere molto preoccupati per le sue condizioni di salute, ha un forte dolore alla schiena e ha perso sensibilità a una gamba. L'oppositore ha raccontato di aver chiesto degli antidolorifici e ha anche detto che viene regolarmente privato del sonno. Nel fine settimana un gruppo di dottori ha pubblicato una lettera per ricordare che Navalny è sopravvissuto a un avvelenamento e le sue condizioni non vanno sottovalutate. La perdita della sensibilità della gamba potrebbe anche essere una conseguenza dell'agente nervino e l'oppositore potrebbe rischiare l'amputazione. L'intenzione del Cremlino era quella di allontanare il volto più celebre dell'opposizione dall'attenzione dei russi. I collaboratori di Navalny finora non sono stati in grado di capitalizzare le grandi proteste, e la strategia del Cremlino sta prevalendo: le notizie sulle sue condizioni di salute non riescono a mobilitare. Se Navalny non verrà curato, se le preoccupazioni dei medici dovessero concretizzarsi, sarebbe un'altra dimostrazione efferata di un sistema che pur di rimanere in piedi è disposto a tutto.
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