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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Avvenire Rassegna Stampa
30.08.2002 Notizie che gli altri non pubblicano


Testata: Avvenire
Data: 30 agosto 2002
Pagina: 15
Autore: Graziano Motta
Titolo: «A Gaza strage senza fine»
Pessimo il titolo, buono invece l'articolo che, oltre a quella annunciata dal titolo, fornisce anche le seguenti informazioni, per lo più assenti negli altri quotidiani:
1) è stata incendiata la casa di Ikhlas Khouli, la donna assassinata dopo che il figlio, per sfuggire alle torture, aveva "confessato" essere una collaborazionista;
2) la sorella della donna è stata rapita e poi rilasciata;
3) due figli della sorella sono stati rapiti, sempre con l'accusa di collaborazionismo, e potrebbero essere già stati giustiziati;
4) è stata arrestata una ragazza palestinese che si apprestava a compiere un attentato terroristico, e un'altra è stata incriminata per lo stesso reato (aveva già ricevuto un nome in codice da un esponente di Al Fatah di Tulkarem, per potersi "immolare").
Un trafiletto, nello stesso quotidiano, informa inoltre su un attacco da parte degli hetzbollah libanesi, che ha provocato il ferimento di tre soldati israeliani.

Ringraziamo dunque Avvenire e Graziano Motta, che spesso hanno il coraggio di pubblicare notizie che altri quotidiani preferiscono censurare.

Invitiamo i nostri lettori ad inviare un loro commento a Avvenire cliccando sulla e-mail sottostante.

lettere@avvenire.it

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