Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
La Russia perseguita chi parla dei gulag Condannato lo storico Yuri Dmitriev
Testata: Corriere della Sera Data: 30 settembre 2020 Pagina: 21 Autore: la redazione del Corriere della Sera Titolo: «Storico dei gulag condannato a tredici anni»
Riprendiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 30/09/2020, a pag.21, la breve "Storico dei gulag condannato a tredici anni".
Yuri Dmitriev
Un tribunale russo ha condannato a 13 anni di reclusione lo «storico dei gulag» Yuri Dmitriev per una controversa accusa di «abusi sessuali su minore» che molti osservatori giudicano di matrice politica. Dmitriev, 64 anni, e il responsabile dell'ong per i diritti umani «Memorial in Carelia» e i suoi sostenitori ritengono che sia stato preso di mira peri suoi lavori che hanno documentato gli orrori del regime sovietico.
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