Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Iran: condannata la ricercatrice accusata di spionaggio e propaganda contro il regime Ma ai giornali italiani la notizia non interessa
Testata: Corriere della Sera Data: 17 maggio 2020 Pagina: 25 Autore: la redazione del Corriere della Sera Titolo: «Condannata la ricercatrice franco-iraniana»
Riprendiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 17/05/2020, a pag. 25, la breve "Condannata la ricercatrice franco-iraniana".
Solo il Corriere pubblica poche righe per riportare la notizia, silenzio sugli altri quotidiani italiani.
Ecco l'articolo:
Fariba Adelkhah
La ricercatrice franco-iraniana Fariba Adelkhah è stata condannata a sei anni di carcere in Iran, cinque per «incontri e collusione» contro la sicurezza del Paese, uno per «diffusione di propaganda» contro il sistema islamico. Il suo avvocato presenterà ricorso contro la sentenza. Adelkhah è stata arrestata con il collega francese Roland Marchal l’anno scorso; a marzo lui è stato liberato in un presunto scambio di detenuti.
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