Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Nel corso degli ultimi anni, l'attenzione per la figura e l'opera di Hermann Cohen (1842-1918) - fondatore della "scuola di Marburgo" e strenuo, ma non ingenuo sostenitore della necessità di un "dialogo ebraico-tedesco" - è cresciuta costantemente, trovando anche in Italia un'eco significativa, come dimostra tra l'altro l'infittirsi delle traduzioni di sue opere. È con l'intenzione di colmare una delle più sensibili lacune che tale quadro ancora presenta che si propongono qui per la prima volta al lettore italiano i più significativi scritti "politici" di Cohen, dal suo intervento nella "Disputa berlinese sull'antisemitismo" del 1879-80 fino ai testi completi della polemica tra Cohen e Buber su ebraismo e sionismo del 1916.
L'ordine con il quale essi vengono presentati è cronologico: si può così percepire, anche a livello linguistico e stilistico, il drammatico crescere della tensione che caratterizza questi anni decisivi per la "crisi dell'ideologia tedesca".