Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
OR fa i conti senza l'oste: inutile auspicare 'due popoli due Stati' se non si ha il coraggio di condannare il terrorismo Un comunicato che conferma l'ostilità della S.S. (Santa Sede)
Testata: L'Osservatore Romano Data: 21 novembre 2019 Pagina: 1 Autore: la redazione di OR Titolo: «Comunicato della Santa Sede»
Riprendiamo dall' OSSERVATORE ROMANO di oggi, 21/11/2019, a pag. 1, il "Comunicato della Santa Sede".
Un comunicato, quello del Vaticano, inutile perché ribadisce il ritornello dei "due popoli due Stati" senza spiegare in alcun modo come sarebbe possibile arrivare alla loro creazione. Come al solito nessun cenno alle attività criminali del terrorismo arabo palestinese né ai ripetuti "no", da parte dei leader palestinesi, di qualsiasi accordo, dagli anni trenta del Novecento a oggi.
Ecco il comunicato:
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Di fronte a recenti decisioni che rischiano di minare ulteriormente il processo di pace israelo-palestinese e la già fragile stabilità regionale, la Santa Sede ribadisce la sua posizione in merito alla soluzione di due Stati per due popoli, come unica via per arrivare ad una soluzione definitiva dell'annoso conflitto. La Santa Sede sostiene il diritto dello Stato d'Israele a vivere in pace e sicurezza entro i confini riconosciutigli dalla comunità internazionale, ma lo stesso diritto appartiene al popolo palestinese e deve essere riconosciuto, rispettato e attuato. La Santa Sede auspica che le due Parti, negoziando direttamente tra di loro, con l'appoggio della Comunità internazionale e in osservanza delle Risoluzioni delle Nazioni Unite, possano trovare un compromesso giusto, che tenga conto delle legittime aspirazioni dei due popoli.
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