Jordan Peterson intervista Benjamin Netanyahu sulla storia di Israele Video con sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello
Jordan B. Peterson intervista il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu sulla storia di Israele e sul diritto degli ebrei alla loro terra ancestrale, la Terra d'Israele, situata tra il fiume Giordano e il Mar Mediterraneo. Questa č la risposta alla narrazione falsa araba e alla loro assurda rivendicazione della terra di Israele, la patria del popolo ebraico da tempo immemorabile. La risposta a qualsiasi rivendicazione araba su una terra che chiamano "Palestina". La terra di Israele, che hanno invaso, non č mai stata terra araba e non sarą mai loro.
Venezuela-Russia: Maduro-Putin, tra dittatori ci si intende .. e le promesse democratiche al Venezuela?
Testata: Il Foglio Data: 26 settembre 2019 Pagina: 3 Autore: la redazione del Foglio Titolo: «Maduro vola da Putin»
Riprendiamo dal FOGLIO di oggi, 26/09/2019, a pag.3, l'editoriale "Maduro vola da Putin".
Le stragi firmate Maduro
Nicolįs Maduro
Nicolįs Maduro, il presidente del Venezuela, ieri era a Mosca e in televisione prima di partire aveva annunciato che avrebbe riportato a casa risultati concreti. Maduro ha incontrato Vladimir Putin che gli ha ribadito che la Russia č dalla sua parte, anzi, ha detto che la Russia “sostiene sempre le autoritą legittime. Il dittatore venezuelano, arrivato in Russia con una sciabola di Simón Bolķvar da porgere in dono al capo del Cremlino, ha definito la riunione positiva e ha anche detto di sentirsi davvero a suo agio a Mosca. Non č certo il primo ad avere questa sensazione nella capitale russa. Su Twitter ha scritto che ha avuto modo di rivedere assieme a Putin come ricostruire la collaborazione tra i due paesi, ma il rischio č che torni a Caracas a mani vuote o quasi. Il rapporto tra le due nazioni č sempre stato molto sbilanciato. Da una parte la Russia, pronta ad approfittarsi di un Venezuela fragile e sempre disposto a svendersi, e dall’altra un Venezuela contento di avere al suo fianco una potenza disposta a dargli il suo appoggio e poco pił. A dicembre dello scorso anno Maduro era stato a Mosca e tornando aveva annunciato che la Russia era pronta a investire nel paese, aveva tirato fuori una cifra come sei miliardi di dollari, ma a poche ore di distanza le sue dichiarazioni erano state smentite. Negli anni Maduro ha svenduto le risorse petrolifere e minerarie a Mosca che in cambio gli ha sempre promesso una protezione militare molto vaga. Nonostante questo, il dittatore venezuelano continua a fidarsi e lo dimostra non soltanto il viaggio di ieri, ma anche la decisione di trasferire da Lisbona a Mosca la sede europea della compagnia petrolifera statale Pdvsa, decisione annunciata dalla vice di Maduro, Delcy Rodrķguez. Il pensiero dietro a questa strategia č di fare uno sgarbo agli Stati Uniti, ma la decisione rende Mosca ancora pił padrona dei destini di Caracas.
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