Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Protestare serve: il caso di BDS in Sardegna Commento di Mario Carboni
Testata: Informazione Corretta Data: 30 marzo 2019 Pagina: 1 Autore: Mario Carboni Titolo: «Protestare serve: il caso di BDS in Sardegna»
Mario Carboni, Presidente dell'Associazione di amicizia Sardegna-Israele, il 7 marzo scorso aveva inviato una lettera al sindaco di Santa Teresa di Gallura Stefano Pisciottu per protestare contro il rifiuto della partecipazione del musicista israeliano, da molti anni residente in Italia, Eyal Lerner, da parte degli organizzatori del festival musicale "Musica sulle bocche", che si svolgerā nel mese di agosto 2019. La motivazione degli organizzatori č stata l'adesione al boicottaggio contro qualunque artista israeliano o sionista a causa della "occupazione a Gaza". IC ne ha scritto alla pagina http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=115&sez=120&id=73926 Il sindaco, dopo la lettera di Mario Carboni, unitamente alla giunta, ha deciso di togliere il patrocinio al Festival musicale "Musica sulle bocche".
Ecco la lettera di oggi di Mario Carboni, la dimostrazione che protestare contro l'odio, l'antisemitismo e la disinformazione contro Israele serve:
Eyal Lerner
BDS: i continuatori delle politiche della Germania nazista
La nostra protesta riassunta nella lettera al Sindaco di Santa Teresa di Gallura non aveva nulla di personale nč conteneva giudizi artistici ma faceva rilevare una chiara e forte discriminazione di un cittadino israeliano in quanto tale e con contenuti di antisemitismo-antisionismo e come adesione politica alla famigerata campagna di boicottaggio dello Stato d’Israele. Ringraziamo il Consiglio comunale, la Giunta e il Sindaco di Santa Teresa di Gallura che si sono dimostrati l’onore della Sardegna: giusti, democratici e severi quando serve, sordi a pressioni, lobby e politiche che hanno cercato in tutti i modi di influenzarli mistificando la realtā č cercando di negare la discriminazione. Sono questi gli atti che possono servire a contrastare l’antisemitismo purtroppo risorgente in Europa.