Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Le attività di George Soros, definito chissà perchè benefattore Finanzia le Ong che delegittimano Israele
Testata: La Stampa Data: 20 dicembre 2018 Pagina: 11 Autore: la redazione della Stampa Titolo: «Soros 'persona dell’anno'»
Riprendiamo dalla STAMPA di oggi, 20/12/2018, a pag.11, la breve "Soros 'persona dell’anno' ".
George Soros, attraverso la propria fondazione, finanzia attività politiche che favoriscono l'invasione silenziosa dell'Europa da parte di milioni di musulmani. E' giusto quindi che gli Stati prendano le doverose contromisure per limitarne le attività.Anche Israele è coinvolto nel folle progetto di Soros, infatti finanzia le Ong che sostengono le iniziative per la delegittimazione dello Stato ebraico. Se questo è un 'benefattore' !
Ecco la breve:
George Soros
Il «Financial Times» ha scelto George Soros come persona dell’anno per «i valori che rappresenta». Il finanziere 88enne, fra i maggiori filantropi del mondo, è «il portabandiera della democrazia liberale e di una società aperta - scrive il quotidiano finanziario britannico -. Idee oggi sotto assedio da tutte le parti, dalla Russia di Vladimir Putin all’America di Donald Trump». Bestia nera dei partiti populisti, Soros è stato attaccato soprattutto nella natia Ungheria. Ebreo ungherese diventato cittadino americano, «negli ultimi trent’anni Soros ha usato la filantropia per combattere l’autoritarismo, il razzismo e l’intolleranza», attirandosi «l’ira dei regimi autoritari» e dei «nazionalpopulisti». In Ungheria, il primo ministro Orban «ha strumentalizzato» Soros a fini elettorali «accusandolo falsamente di aver influenzato le politiche Ue per invadere il continente di migranti».
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