Jordan Peterson intervista Benjamin Netanyahu sulla storia di Israele Video con sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello
Jordan B. Peterson intervista il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu sulla storia di Israele e sul diritto degli ebrei alla loro terra ancestrale, la Terra d'Israele, situata tra il fiume Giordano e il Mar Mediterraneo. Questa è la risposta alla narrazione falsa araba e alla loro assurda rivendicazione della terra di Israele, la patria del popolo ebraico da tempo immemorabile. La risposta a qualsiasi rivendicazione araba su una terra che chiamano "Palestina". La terra di Israele, che hanno invaso, non è mai stata terra araba e non sarà mai loro.
Vi ricordate di Giuseppe Catozzella, colui che ha scritto il "reportage" sull'Espresso? Fatevi un giro sulla sua pagina Facebook e leggete cosa scrive. Dice di essere vittima di attacchi e minacce (solidarietà), e questi attacchi e queste minacce testimoniano che lui ha ragione (mi sfugge la logica, ma pazienza). Esperienza personale: gli ho chiesto come mai ha scritto che "l'occupazione israeliana" è una "conseguenza" della creazione dello stato di Israele (cosa che potrebbe avere detto tranquillamente Khomeini). Lui mi ha risposto che non ha scritto niente di simile (falso, basta leggere il reportage) e mi ha bannato (alla faccia della discussione democratica che dice di volere). Niente di male, per carità, me ne faccio una ragione, ma se questi personaggi scrivono sui principali periodici italiani siamo messi davvero male. E Marco Damilano? Niente da dire? Shalom.
Alessandro Parravicini
Gentile Alessandro, E meno male che Giuseppe Catozzella non scrive sul suo profilo di essere minacciato dal Mossad. Purtroppo la stampa italiana è in pessime mani e più passa il tempo più regredisce. La verità e l'etica sono andate a farsi benedire e i giornalisti che si credono semidei rispondono alle critiche bloccando i propri interlocutori su Facebook oppure ricorrendo alle vecchie care querele. Il servizio su Israele pubblicato dall'Espresso è un esempio ripugnante dell'abisso in cui sono precipitati molti media. Devo ammettere che le prime righe del servizio mi hanno fatto ridere perchè non si può scrivere "All'aeroporto Ben Gurion a Tel Aviv vengo detenuto per quattro ore, scalzo, al freddo di una stanza spoglia con indosso soltanto una maglietta." Oggi, 26 novembre, avevamo in Israele 25 gradi quindi dubito potesse avere freddo neanche fosse stato detenuto in una cella siberiana dell'ex URSS, se poi era scalzo e in mutande evidentemente se lo meritava, uno non va in giro con i simboli del terrorismo palestinese e pretendere che Israele gli stenda il tappeto rosso. Sul silenzio di Marco Damilano stendiamo un non pietoso velo, segue la solita linea anti-israeliana e menzognera dell'Espresso. Un cordiale shalom http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=12&sez=120&id=72764