Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
L'islamista Tariq Ramadan si contraddice e confessa le violenze contro almeno due donne Cronaca di Stefano Montefiori
Testata: Corriere della Sera Data: 23 ottobre 2018 Pagina: 15 Autore: Stefano Montefiori Titolo: «Ramadan ora ammette: 'Ci fu sesso'»
Riprendiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 23/10/2018 a pag.15 con il titolo "Ramadan ora ammette: 'Ci fu sesso' " il commento di Stefano Montefiori.
Dopo quasi un anno Tariq Ramadan cambia versione. L’intellettuale islamico ormai ex professore a Ginevra, Doha e Oxford, accusato di violenza sessuale da più donne in Francia e in Svizzera e tenuto in custodia cautelare dal 2 febbraio nonostante sia malato di sclerosi a placche, ieri è stato di nuovo interrogato. E per la prima volta ha ammesso di avere avuto relazioni sessuali — «ma consensuali» — con le due donne che lo hanno denunciato in Francia, Henda Ayari e Christelle (nome di fantasia). La difesa di Ramadan punta adesso a usare le centinaia di messaggi sms scambiati tra l’intellettuale e le donne, conversazioni che dimostrerebbero un’attrazione reciproca e rapporti cordiali continuati anche dopo gli episodi denunciati come violenze. L’avvocato di Christelle invece ricorda che in un sms Ramadan scrive «ho sentito il tuo disagio, mi scuso per la mia violenza».
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