Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Trieste, appello del rabbino Meloni contro la manifestazione neofascista di CasaPound: 'Ignoriamoli' Per non dare pubblicità a nostalgici, razzisti e antisemiti
Testata: Corriere della Sera Data: 17 ottobre 2018 Pagina: 27 Autore: Titolo: «L’appello del rabbino: 'La città resti deserta'»
Riprendiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 17/10/2018, a pag.27 la breve "L’appello del rabbino: 'La città resti deserta' ".
Una manifestazione di CasaPound
Rav Alexandre Meloni
A Trieste c’è preoccupazione per la manifestazione organizzata da CasaPound il 3 novembre. Per il rabbino capo Alexandre Meloni, organizzare una contromanifestazione «significa fare pubblicità e dare risalto» al corteo di CasaPound «che a mio avviso deve rimanere su di un piano secondario, quasi aneddotico. La città deve farsi deserta: dove passano loro non c’è Trieste» Ieri, i rappresentanti di comunità e fedi religiose hanno lanciato un appello unitario contro il «clima di razzismo e di intolleranza» che si respira «a Trieste, in Italia e in Europa».
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