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Tra détente e guerra fredda: i refuseniks

Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.

Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.



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Corriere della Sera Rassegna Stampa
03.10.2018 Moni Ovadia: 'Israele è razzista', il solito contaballe
Gli risponde Alessandro Litta Modignani

Testata: Corriere della Sera
Data: 03 ottobre 2018
Pagina: 13
Autore: Alessandro Litta Modignani
Titolo: «L'intervista a Ovadia, Israele non è razzista»

Riprendiamo dal CORRIERE della SERA - Milano di oggi, 03/10/2018 a pag.13 con il titolo "L'intervista a Ovadia, Israele non è razzista" la lettera di Alessandro Litta Modignani, presidente UDAI (Unione di Associazioni Pro Israele).

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Alessandro Litta Modignani

Le dichiarazioni, pubblicate il 2 ottobre, di Moni Ovadia su Israele (in un'intervista rilasciata a Giuseppina Manin) sono «vergognose» in senso letterale: ovvero suscitano vergogna. Il muro in Israele non è stato costruito per «tenere fuori i palestinesi», come sostiene Ovadia, ma per impedire l'ingresso ai kamikaze che si fanno esplodere uccidendo civili innocenti (arabo-musulmani compresi). Gli israeliani non se la prendono con i «palestinesi inermi», ma solo con gli aggressori che mirano a una Palestina «Judenfrei».

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Moni Ovadia

Israele non è affatto razzista, poiché vi convivono varie minoranze di etnie, religioni e le lingue più diverse. Ovadia è liberissimo di lasciare la comunità ebraica, ma non di stravolgere, la storia, la geografia, la cronaca e la verità dei fatti.

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