Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Perchè stupirsi se lanciando bombe molotov contro i soldati muore uno degli assalitori Il quotidiano vaticano per una volta la racconta giusta
Testata: L'Osservatore Romano Data: 11 marzo 2018 Pagina: 3 Autore: Redazionale Titolo: «Scontri a Hebron»
Riprndiamo dall' OSSERVATORE ROMANO di oggi, 11/03/2018, a pag.3 un redazionale dal titolo"Scontri a Hebron".
L'organo ufficiale del Vaticano è,curiosamente, vista l'abitudie a pubblicare veline palestiniste, l'unico quotidiano oggi a riportare i fatti come realmente sono accaduti a Hebron. C'è stata una vittima araba, ma soltanto a causa dell'assalto ai soldati israeliani a base di bombe molotov. Ometterlo, come hanno fatto la maggior parte dei quotidiani, ieri e oggi, mettendo in evidenza soltanto la vittima, è solo disinformazione.
Le immagini che i nostri media (tutti!) non pubblicano Bombe molotov contro i soldati israeliani, per poi lamentarsi se ci scappa il morto!
TEL Aviv, 10. Un giovane palestinese è stato ucciso ieri durante scontri tra manifestanti e soldati israeliani a Hebron, in Cisgiordania. Lo hanno reso noto le autorità locali palestinesi. Secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Wafa, Mohammad Zain Al Jabari, 24 anni, disabile, è rimasto ferito da colpi d'arma da fuoco esplosi dalle forze israeliane ed è poi morto in ospedale. L'esercito israeliano ha detto che il ragazzo colpito a morte aveva in mano una molotov. Lo ha riferito il portavoce militare israeliano, citato dal quotidiano «Haaretz». Durante gli incidenti a Hebron — ha precisato il portavoce militare — «verso i soldati sono state lanciate bottiglie incendiarie; i militari hanno sparato verso il sobillatore principale». In ogni caso, l'esercito ha riferito che è stata aperta un'inchiesta interna su quanto accaduto. Gli scontri a Hebron sono solo l'ultimo episodio di una grave escalation di violenze nella regione. Almeno trenta palestinesi sono morti durante gli scontri con i soldati israeliani dopo l'annuncio, il 6 dicembre, del riconoscimento di Gerusalemme quale capitale di Israele da parte del presidente statunitense Donald Trump.
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