Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
La popolazione in Israele arriva a nove milioni Continua la crescita dello Stato ebraico
Testata: Bet Magazine Data: 01 marzo 2018 Pagina: 2 Autore: la redazione Titolo: «La popolazione in Israele arriva a nove milioni»
Riprendiamo dal BOLLETTINO, mensile della Comunità ebraica di Milano, di Febbraio 2018, a pag.2, la breve "La popolazione in Israele arriva a nove milioni".
Sono 8,793 milioni di persone, pari a +1,9% rispetto all’anno scorso: è la cifra a cui ammonta la popolazione israeliana nel 2017, secondo i dati dell’Ufficio centrale di statistica. Circa tre quarti (74,6%), pari a 6,5 milioni, sono ebrei, il 20,9% (1,837 mln) arabi e 4,5% catalogati come “altri”. 180mila sono i bambini nati durante l’anno, a cui si aggiungono anche 27.000 nuovi immigrati, provenienti principalmente dall’Europa ma anche da Russia, Ucraina e Usa. Secondo i demografi, la popolazione israeliana sta crescendo a un tasso molto più elevato della media dei paesi sviluppati sia per l’elevato numero di nascite sia per l’immigrazione. Secondo Sergio Della Pergola, professore emerito dell’Herman Institute all’Università ebraica di Gerusalemme, «se consideriamo solo la parte che va da Beersheba fino al nord, Israele ha la più alta densità nel mondo occidentale. Se poi si aggiunge il Negev, poco popolato, soltanto l’Olanda ha una densità maggiore - continua Della Pergola -. In cinque anni arriveremo a 10 milioni di persone, ma avremo ancora spazio per espanderci nelle periferie». Inoltre, nonostante la popolazione araba stia crescendo più velocemente di quella ebraica, secondo il demografo e sociologo essa non diventerà la maggioranza in un futuro prevedibile. «La proporzione crescerà, gli arabi arriveranno a costituire il 22-25% della popolazione. Ma le differenze rimarranno stabili grazie al simile tasso di nascita delle due popolazioni». I numeri qui citati non includono però la Cisgiordania (Giudea e Samaria), abitata per metà da ebrei e per metà, o forse poco di più, da arabi.
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