Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Dario Argento: non solo antisemitismo, ma anti-Israele Aldo Cazzullo risponde a Furio Colombo
Testata: Corriere della Sera Data: 14 novembre 2017 Pagina: 25 Autore: Furio Colombo; Aldo Cazzullo Titolo: «Dario Argento: 'Le sue dichiarazioni antisemite'»
Riprendiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 14/11/2017, a pag. 25, con il titolo "Dario Argento: 'Le sue dichiarazioni antisemite' ", la lettera di Furio Colombo e la risposta di Aldo Cazzullo.
Ecco lettera e risposta:
Aldo Cazzullo
Furio Colombo
Caro Aldo, leggo sul Corriere del 13 novembre (pag. 19, "Molestie alle donne nel mondo dello spettacolo") questa frase detta da Dario Argento nel corso di un popolare programma Rai: «Asia non esce più di casa per paura di agenti israeliani, perché questa è gente che spara, è gente che minaccia, sono persone pericolosissime (...) Asia teme per la propria vita e per quella dei suoi figli». La ragione che ha provocato questa dichiarazione di panico è che il molestatore denunciato da Asia Argento, Harvey Weinstein, noto produttore di Hollywood, è ebreo. E da ebreo ha certo messo in moto la vendetta dei servizi israeliani, pronti a dare la caccia a chiunque, nel mondo, tocchi un ebreo. È il complotto rivelato, con l'efficacia dimostrata dalla storia e dalla Shoah, da Adolf Hitler nel suo libro Mein Kamp. E, prima di lui, dai celebri e falsi Protocolli dei Savi di Sion. Dopo l'adesivo di Anna Frank, ecco un altro episodio di antisemitismo grave e gratuito.
Furio Colombo
Dario Argento
Caro Furio, le dichiarazioni di Dario Argento mi ricordano il titolo di un film anni 70: «Tre passi nel delirio».
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