Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Oms: dietrofront, il criminale Mugabe perde l'incarico Ma le contraddizioni e gli scandali dell'Onu non si frenano
Testata: Corriere della Sera Data: 23 ottobre 2017 Pagina: 19 Autore: Titolo: «L’Oms ci ripensa. E Mugabe perde l’incarico»
Riprendiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 23/10/2017, a pag. 19, la breve "L’Oms ci ripensa. E Mugabe perde l’incarico".
Il commento di Monica Ricci Sargentini di ieri (http://informazionecorretta.hosting.dgtmedia.com/main.php?mediaId=2&sez=120&id=68014) descrive l'Onu per quello che è. Chi lo legge si renderà conto delle ragioni di coloro che ne chiedono, se non la sparizione, almeno un totale cambiamento. Prima fra tutti, l'ambasciatrice Onu Nikki Haley. Lo Zimbabwe è da 37 anni sotto il totale dominio del dittatore Mugabe, un paranoico criminale che ha distrutto il paese. Che cosa decide l'Onu? Lo ha nominato "ambasciatore di buona volontà", oggi la marcia indietro.
Ecco la breve:
Mugabe, dittatore dello Zimbabwe
Monica Ricci Sargentini
Il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Ghebreyesus, ha revocato l’incarico al presidente dello Zimbawe, Robert Mugabe, come ambasciatore di buona volontà in seguito alle polemiche. «Ho ascoltato attentamente tutti coloro che hanno espresso le loro preoccupazioni e le diverse questioni che hanno sollevato», ha spiegato Ghebreyesus. Il governo dello Zimbabwe ha dichiarato che rispetterà la decisione.
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