Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
22/4/02 Bugie, bugie, qualcosa resterà Riflessione di Angelo Pezzana
Domenica 21 aprile 2002 molti quotidiani riportavano la notizia che Stephen Spielberg, "indignato per la violenza dell'esercito israeliano e del sionismo internazionale non poteva più restare silenzioso di fronte ecc. ecc."
Notizia già diffusa alcuni giorni fa ed abbondantemente smentita dall'interessato. Ma questo non conta per i Goebbels del fondamentalismo islamico. Come diceva il loro maestro e alleato nazista, l'importante è diffondere bugie, qualcosa resterà.
Come prontamente hanno fatto quasi tutti i giornali senza chiedersi se le strampalate frasi attribuite a Spielberg avevano qualche fondamento di verità o erano invenzioni della propaganda islamica. Che già aveva dato prova delle proprie capacità inventando "l'assenza degli ebrei e degli israeliani alle Twin Towers l'11 settembre". Ricordate ? Tutto falso, ovviamente, ma intanto il tarlo del dubbio era stato diffuso.
Oggi la storia si ripete con Spielberg. Tutto falso, certo. Ma qualcosa, vedrete, resterà.