Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Benjamin Netanyahu in America latina: una nuova frontiera per Israele Argentina, Colombia e Messico i Paesi di destinazione
Testata: L'Osservatore Romano Data: 12 settembre 2017 Pagina: 2 Autore: La redazione dell'Osservatore Romano Titolo: «Netanyahu in America latina»
Riprendiamo dall' OSSERVATORE ROMANO di oggi, 12/09/2017, a pag. 2, la breve "Netanyahu in America latina".
Ecco la breve:
Benjamin Netanyahu
Il primo ministro di Israele, Benjamin Netanyahu, intraprende da oggi un viaggio in America latina, durante il quale incontrerà i leader di Argentina, Colombia, Messico. Il ministero degli esteri israeliano non ha esitato a definire «storica» questa missione perché si tratta della prima visita di un primo ministro in quest'area. Prima tappa è Buenos Aires, dove Netanyahu incontrerà il presidente Mauricio Macri, per poi continuare il suo viaggio a Bogotá, dove si vedrà con il presidente Juan Manuel Santos, e in Messico, dove incontrerà venerdì il capo dello stato Enrique Peña Nieto. In Argentina vivono 181.000 ebrei. In Messico, dove operano 150 società israeliane, vive la seconda più grande comunità ebraica dell'area latinoamericana, composta da 40.000 persone. Netanyahu è accompagnato da una delegazione che comprende 30 personalità del mondo imprenditoriale. Lo scorso anno l'ammontare del giro di affari israeliano in America latina era quantificabile in circa 550 milioni di dollari (circa 456 milioni di euro). Prima di partire, il primo ministro Netanyahu ha dichiarato: «Stiamo stringendo legami con l'America latina, che rappresenta un grande mercato, un importante blocco di paesi. E inconcepibile — ha affermato — che non abbiamo mai visitato questa parte enorme di umanità». Ha poi aggiunto: «Adesso abbiamo deciso di prendere il largo».
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