giovedi` 01 gennaio 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



Clicca qui






Avvenire Rassegna Stampa
23.06.2017 Laicità: che idea si ha della giustizia in Israele
Ecco un esempio

Testata: Avvenire
Data: 23 giugno 2017
Pagina: 20
Autore: La redazione di Avvenire
Titolo: «No al cambio di posto delle donne sugli aerei»

Riprendiamo da AVVENIRE di oggi, 23/06/2017, a pag.20, la breve dal titolo "No al cambio di posto delle donne sugli aerei "

Immagine correlata

Il fatto non è nuovo, ha fatto il giro del mondo, ma è bene che Avvenire lo riprenda, anche se in poche righe di agenzia. Fa capire come funzione la giustizia in Israele, dove possono esistere tentativi che obbediscono a criteri discriminatori, ma che vengono respinti dalla legge. E' sufficiente comportarsi come la signora Renée Rabinowitz, che denunciato la ELAL - troppo ossequiosa a una richiesta che andava respinta-  per atti discriminatori. Ha vinto la causa. Grazie, cara 83enne signora Renée!

Gerusalemme. La compagnia di bandiera israeliana non potrà più far cambiare di posto a una donna per motivi di religiosi. A far condannare in tribunale la El Al è stata l'83enne Renee Rabinowitz, un'anziana sopravvissuta all'Olocausto, alla quale è stato chiesto di cambiare posto nel 2015, durante un volo fra Newark e Tel Aviv, su richiesta di un uomo ultraortodosso che non voleva sedere accanto ad una donna a causa delle sue convinzioni religiose. Rabinowtz, che è un ex avvocato, ha ottemperato alla richiesta. Ma poi ha fatto causa alla compagnia aerea. Il giudice Dana Cohen-Lejah le ha dato ragione, accusando la El Al di violare le leggi anti-discriminazioni nei beni e nei servizi.

Per inviare a Avvenire la propria opinione, telefonare: 02/ 6780510, oppure cliccare sulla e-mail sottostante


lettere@avvenire.it

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT