giovedi` 01 gennaio 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



Clicca qui






Avvenire Rassegna Stampa
25.04.2017 Marwan Barghouti: un 'leader' per Avvenire
Ancora una volta, scompare la parola 'terrorista'

Testata: Avvenire
Data: 25 aprile 2017
Pagina: 17
Autore: la redazione di Avvenire
Titolo: «Detenuti palestinesi ancora in sciopero»

Riprendiamo da AVVENIRE di oggi, 18/04/2017, a pag. 15, la breve "Detenuti palestinesi ancora in sciopero".

Per Avvenire Marwan Barghouti è semplicemente un "leader" palestinese, e non - come nella realtà - un terrorista pluriomicida condannato a 5 ergastoli. Il quotidiano dei vescovi, inoltre, è preoccupato per la salute di Barghouti, in compenso non spende una riga per scrivere delle vittime del terrorista.

Ecco la breve:

Immagine correlata
Il terrorista pluriomicida Marwan Barghouti

Ramallah. La salute del leader palestinese Marwan Barghouti è pericolosamente deteriorata: lo ha annunciato una Ong palestinese all'ottavo giorno di un esteso sciopero della della fame intrapreso da più di mille detenuti palestinesi nelle carceri israeliane. Dall'inizio di questa protesta cominciata lo scorso 17 aprile, funzionari e osservatori palestinesi mettono in guardia contro l' esplosione di una nuova Intifada. Il 57enne Barghouti, una figura della seconda Intifada condannato da Israele con più di un ergastolo, continua a rifiutare comunque 'qualsiasi trattamento', ha detto Amani Sarahneh, del Club dei prigionieri, una Ong nei Territori. L'amministrazione carceraria israeliana ha assicurato che nessun deterioramento del suo stato di salute è rivelato» fino ad ora.

Per inviare la propria opinione a Avvenire, telefonare 02/6780510, oppure cliccare sulla e-mail sottostante


lettere@avvenire.it

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT