Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
L'orrore dei campi di sterminio nel racconto di Shlomo Venezia Cronaca di Palmina Naruelli
Testata: La Gazzetta del Mezzogiorno Data: 16 aprile 2017 Pagina: 11 Autore: Palmina Naruelli Titolo: «L'orrore dei campi di sterminio nel racconto di Shlomo Venezia»
Riprendiamo dalla GAZZETTA di BARI di oggi, 16/04/2017, a pag.11, con il titolo " L'orrore dei campi di sterminio nel racconto di Shlomo Venezia", la cronaca di Palmina Naruelli.
Marika e Shlomo Venezia
Giovedì 20 aprile, alle 18,30, nella sede dell'immobile confiscato alla mafia «La Mente e le Mani», in via della Conciliazione 135, Marika Kaufmann, moglie di Shlomo Venezia, sopravvissuto ai campi di sterminio, presenterà il libro «Sonderkommando Auschwitz», in altre parole la verità sulle camere a gas, scritto da suo marito, deceduto nel 2012. L'intento è conservare la memoria laica, civile e democratica di ciò che accadde nei campi di sterminio di Auschwitz-Birkenau. L'appuntamento si tiene, non a caso, in prossimità del 25 aprile, anniversario della Liberazione. L'iniziativa, dal titolo «La storia e la memoria», è ideata dalla professoressa Angela Cino e dall'associazione Lumen e realizzata in collaborazione con la Cooperativa Herbora e il BeB «Casa Riccarda». Lo scopo è «far dialogare le ultime candele della memoria della Shoah con le giovani generazioni che, spesso, conoscono in modo superficiale l'immane tragedia che si abbattè sull'Europa tra il 1940 e il 1945». Shlomo Venezia fu uno dei più importanti testimoni dell'Olocausto e, come tanti sopravvissuti, iniziò a parlare dell'orrore dei lager solo molti anni dopo essere stato liberato. Aveva fatto parte del Sonderkommando, una squadra speciale selezionata dagli Ss tra i deportati per far funzionare la spietata macchina dello sterminio nazista. I componenti di quel nucleo operativo avevano il compito di accompagnare il disperato carico umano che giungeva nel lager nelle camere a gas, dopo avere loro rasato i capelli e aiutati a svestirsi. Durante l'incontro, alcuni studenti che hanno partecipato al Treno della Memoria 2017 parleranno della loro esperienza a Birkenau e Auschwitz. L'evento coinvolge anche i giovani del Rotaract e dell'associazione «A Me Mi», mentre i cinque giovani volontari del Servizio civile di Putignano allestiranno un banchetto informativo inerente il servizio civile nazionale.
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