Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Abu Mazen e Hamas: estremisti convergenti Il dittatore 'moderato' annuncia: 'Verso l'unità nazionale'
Testata: ANSA Data: 13 aprile 2017 Pagina: 1 Autore: Ansa Titolo: «Abu Mazen, passi senza precedenti per unità con Hamas. Presidente, Gran Bretagna si scusi per Dichiarazione Balfour»
Riprendiamo da ANSA di oggi, 13/04/2017, la cronaca "Abu Mazen, passi senza precedenti per unità con Hamas. Presidente, Gran Bretagna si scusi per Dichiarazione Balfour".
Abu Mazen annuncia - non è la prima volta - il rafforzamento dell'unità "nazionale" con Hamas. In questo modo viene allo scoperto la natura dell'Autorità palestinese, che non esita a allearsi con Hamas, un movimento terroristico che - come recita lo statuto fondativo - ha come obiettivo la distruzione di Israele e la cacciata in mare degli ebrei. Vedremo domani su quali giornali apparirà.
Ecco la cronaca:
Abu Mazen con Haniyeh. Dietro, il ritratto di Yasser Arafat
(ANSAmed) - TEL AVIV, 13 APR - Il presidente palestinese Abu Mazen (Mahmoud Abbas) è intenzionato a prendere nei prossimi giorni "misure senza precedenti" per mettere fine alla divisioni con Hamas e rafforzare così "l'unità nazionale". Lo ha annunciato, citato dalla Wafa, lo stesso Abu Mazen in un discorso alla seconda conferenza degli ambasciatori palestinesi in corso a Manama nel Bahrein. Nello stesso intervento, il presidente palestinese ha rinnovato il suo appello alla Gran Bretagna a chiedere scusa per "l'ingiustizia storica" causata dalla Dichiarazione Balfour con cui 100 anni fa l'Impero britannico certificò di vedere con favore la creazione di "un focolare ebraico" nella Palestina ottomana, una volta sconfitti i turchi nella Prima Guerra mondiale. Allo stesso tempo, sempre secondo la Wafa, Abu Mazen ha chiesto alla Gran Bretagna il riconoscimento della Palestina come stato.(ANSAmed).
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