Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Saluti fascisti a Haifa, identificati tre neonazisti baresi: radiati dagli stadi. Cronaca di Franco Cirici
Testata: La Gazzetta dello Sport Data: 12 ottobre 2016 Pagina: 17 Autore: Franco Cirici Titolo: «Saluti fascisti, identificati tre 'tifosi' baresi»
Riprendiamo dalla GAZZETTA dello SPORT di oggi, 12/10/2016, a pag. 17, con il titolo "Saluti fascisti, identificati tre 'tifosi' baresi", la cronaca di Franco Cirici.
Una condanna esemplare per il saluto fascista di tre tifosi italiani durante l'incontro di calcio Israele-Italia. Ci aspettiamo che provvedimenti di questo tipo vengano presi anche nei confronti di chi fa lo stesso in Italia durante le partite di calcio. Fino a prova contraria, inneggiare al fascismo è un reato previsto dal codice penale.
Ecco l'articolo:
Il gesto fascista dei tre neonazisti baresi allo stadio di Haifa
Individuati i tre tifosi che, lo scorso 5 settembre, fecero il saluto fascista durante l'inno di Mameli, prima di Israele-Italia nello stadio di Haifa. Gli investigatori della Digos di Bari hanno eseguito perquisizioni domiciliari e personali nei confronti di tre ultrà baresi (di 25, 24 e 23 anni), residenti a Bari e già sottoposti a Daspo. Ai tre è stato notificato un avviso di garanzia per manifestazione di razzismo negli stadi.
Sequestrati un manganello telescopico, una mazza da baseball, pubblicistica varia di stampo nazifascista e un biglietto di ingresso allo stadio di Haifa. I tre tifosi, già «daspati» in Italia, hanno avuto il Daspo anche in ambito internazionale.
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