Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
L'algoritmo che prevede il futuro Commento di Davide Frattini
Testata: Corriere della Sera Sette Data: 12 agosto 2016 Pagina: 35 Autore: Davide Frattini Titolo: «L'algoritmo che prevede»
Riprendiamo da SETTE di oggi, 12/08/2016, a pag. 35, con il titolo "L'algoritmo che prevede", il commento di Davide Frattini.
Davide Frattini
La 8200 è l'unità di intelligence dell'esercito che ha prodotto la maggior parte dei cyber-imprenditori israeliani. Come Kira Radinsky che ha trasformato in una start-up di successo l'addestramento a prevedere le mosse dei nemici. La sua SalesPredict è stata comprata da eBay che usa gli algoritmi della matematica trentenne per intuire i modelli di comportamento degli acquirenti online. Immigrata con la madre dall'ex Unione Sovietica quando aveva quattro anni, prima di concentrarsi sul mercato digitale Kira ha indirizzato le sue ricerche sulla possibilità di pronosticare le rivolte in un Paese o il dilagare dei casi di Ebola. Nei primi anni alla Microsoft — racconta al quotidiano Haaretz ha riversato nel computer tutto l'archivio del New York Times oltre a libri, contenuti pubblicati sui social media, le parole più usate nelle ricerche dagli utenti. E ha costruito una formula per predire le crisi sociali in Stati come il Sudan, dove la popolazione è povera ma la nazione ricca di risorse.
II primo segnale è la decisione del governo di ridurre i sussidi (in Sudan quelli per i prodotti petroliferi), mentre i primi a muoversi sono quasi sempre gli studenti. Lo stesso è successo in Egitto dove a essere cancellate erano state le tessere annonarie per l'acquisto del pane. «Se i dati sono il nuovo petrolio», commenta, «allora dobbiamo imparare a sfruttarli economicamente, a dare loro valore». I motori di ricerca secondo lei non sono abbastanza dinamici, dovrebbero fornire risposte e risultati diversi a seconda di quando viene posta la domanda: se cerco informazioni sulla Pasqua a inizio dell'anno è probabile che voglia conoscere le date in cui cade; se interrogo Internet una settimana prima, vorrei scoprire le ricette più adatte per il pranzo o le mostre in città per quel giorno di festa. Kira prova a vaticinare anche il futuro delle notizie e dell'informazione: invece che svegliarci ogni mattina e ascoltare la radio o leggere il giornale, troveremo sullo schermo una serie di parametri come Famiglia, Lavoro, Finanza, Salute, con una percentuale che indica — ad esempio — la probabilità che la nostra pressione sanguigna si alzi (per stress in ufficio) calcolata dall'algoritmo in base a modelli di comportamento precedenti. A quel punto potremo leggere consigli su come ridurre la pressione o l'ansia da competizione.
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