Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Gran Bretagna: è questo il partito laburista? 11/05/2016
L'elezione di Sadiq Khan a sindaco di Londra è l'effetto naturale di ciò che in Occidente viene propagandato come 'società multiculturale', ma che in realtà altro non è che uno scambio di popolazione, oltretutto finanziato dalla tasse di chi viene sostituito. Gli immigrati, che sono persone che si muovono a causa delle politiche di accoglienza, fungono sempre di più da base elettorale per dei partiti sostanzialmente antioccidentali, antiautoctoni e antisemiti, quelli che ancora oggi vengono chiamati di 'sinistra' o di 'centro'. Ma c'è un altro aspetto da tenere in considerazione: dopo Rotterdam, Londra è la seconda grande città europea ad essere governata da un immigrato, e in entrambi i casi è islamico. A Rotterdam il sindaco è Ahmed Aboutaleb, un islamico praticante. Un'ulteriore dimostrazione che immigrazione e islamizzazione vanno di pari passo. Nella neolingua dell'ONU, un'organizzazione in cui gli stati occidentali, i maggiori finanziatori, sono numericamente in minoranza, questo fenomeno è chiamato 'Replacement migration', e viene propagandato alla luce del sole, ad esempio all'indirizzo: http://www.un.org/esa/population/publications/migration/migration.htm Sul sito sono pubblicati degli studi che riguardano solo gli stati occidentali, più Russia, Giappone e Corea. Russia, Giappone e Corea, nonostante abbiano tutte un invecchiamento della popolazione, giustamente si oppongono. Ad esempio il Giappone, una democrazia, non accoglie migranti economici e su una popolazione di 127 milioni di abitanti, dal 1982 ad oggi ha riconosciuto solo 622 persone richiedenti asilo. 622 persone in 34 anni! Pari a meno dello 0,0005% della popolazione. Questa è un'ulteriore dimostrazione che i governi possono ribellarsi a questo programma e che quindi l'immigrazione di massa e l'islamizzazione dell'Occidente sono voluti da chi ci governa.
Roberto Acquino
Vedremo ciò di cui sarà capace Khan. Di certo è espressione di un partito laburista che naviga ormai su posizioni estremiste, di ostilità esplicita nei confronti di Israele e percorso da forti filoni di antisemitismo (spesso di origine islamica, ma non solo: come dimenticare le dichiarazioni ripugnanti dell'ex sindaco di Londra Livingstone?).