Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Iran, missili contro Israele: non basta cancellare una scritta per cambiare l'obiettivo degli ayatollah Commento di Davide Frattini
Testata: Corriere della Sera Sette Data: 06 maggio 2016 Pagina: 63 Autore: Davide Frattini Titolo: «Stop ai missi anti Israele»
Riprendiamo da SETTE di oggi, 06/05/2016, a pag. 63, con il titolo "Stop ai missi anti Israele", il commento di Davide Frattini.
Davide Frattini
Iran: "Ovviamente le nostre centrali nucleari hanno scopi pacifici!" ... Morte all'America e a Israele
Quella scritta «Morte a Israele» dipinta sui missili resta la minaccia e l'orgoglio dei Pasdaran. II presidente Hassan Rouhani sembra cominciare a considerarla un ostacolo nella sua offensiva diplomatica. Avrebbe scritto una lettera ad Ali Khamenei — sostengono i giornali iraniani — chiedendo che venga cancellata e provando a convincere anche l'ayatollah dall'astenersi dal ripeterla. Lo slogan guerresco marchiava i due missili a lunga gittata che sono stati testati in marzo. «La ragione per cui sono in grado di raggiungere i duemila chilometri — aveva spiegato un comandante delle Guardie — è poter colpire il nemico sionista». Rouhani in questo momento è più interessato a far esplodere l'attrazione verso l'Iran degli investitori americani ed europei dopo l'accordo sul nucleare che ha portato alla fine delle sanzioni economiche.
Per inviare la propria opinione a Sette, telefonare 02/6339, oppure cliccare sulla e-mail sottostante