Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Pasqua: cristiani da Gaza in Israele La menzogna omissiva del quotidiano del Vaticano
Testata: L'Osservatore Romano Data: 27 marzo 2016 Pagina: 6 Autore: La redazione dell'Osservatore Romano Titolo: «Pasqua oltre la Striscia»
Riprndiamo dall' OSSERVATORE ROMANO di oggi, 27/03/2016, a pag.6, un redazionale dal titolo " Pasqua oltre la Striscia".
A prima vista il pezzo del quotidiano ufficiale del Vaticano pptrebbe apparire corretto, ma se lo si esamina con attenzione, ne risultano due distorsioni della realtà: 1) si dice infatti che Israele ha concesso l'ingresso anche a chi a meno di 35 anni, senza specificare il motivo. L'omissione è grave, perchè il lettore ignora così il pericolo reale rappresentato dai terroristi che da Gaza cercano di entrare in Israele per compiere attentati. Questa volta, invece, l'elenco dei cristiani, è stato redatto a cura della Chiesa cattolica, per cui le autorità di difesa al confine con Gaza hanno potuto concedere il visto. 2) "Non sapevamo quanti permessi sarebbero stati concessi e con grande sorpresa abbiamo appreso che sono state approvate il 95 per cento delle richieste. Ringraziamo il Signore per i benefici che ci concede" Il ringraziamento andrebbe rivolto a Israele, anche perchè non siamo a conoscenza di una particolare licenza che sarebbe intervenuta tra l'Autorità celeste e quella terrena, che, a quanto ci risulta, dipende direttamente dal governo israeliano.
Gerusalemme. Le autorità israeliane hanno rilasciato al 95 per cento dei richiedenti cristiani le autorizzazioni necessarie a uscire dai territori della Striscia, in occasione delle festività pasquali. E per la prima volta, dopo 8 anni, anche i giovani sotto i 35 anni potranno usufruire del permesso. La notizia ha suscitato l'entusiasmo dei fedeli, che potranno entrare in Israele e visitare i luoghi sacri. Diversi di loro in queste ore postano orgogliosi, sui social network, la foto del prezioso documento rilasciato dalle autorità. A occuparsi dei permessi, per la prima volta, è stata e la Chiesa cattolica. In occasione delle festività del Natale e di Pasqua l'autorità militare israeliana, che controlla gli ingressi e le uscite dal checkpoint di Erez, è solita concedere alcune autorizzazioni. Ma non a tutti. Le richieste dei giovani sotto i 35 anni, infatti, venivano respinte. «Avevamo un solo giorno per presentare la domanda — ha raccontato al sito del Patriarcato di Gerusalemme dei Latini, padre Mario da Silva — e in quel giorno sono venute 890 persone. Abbiamo lavorato, dalla mattina alla sera tardi per preparare tutti i documenti. Non sapevamo quanti permessi sarebbero stati concessi e con grande sorpresa abbiamo appreso che sono state approvate il 95 per cento delle richieste. Ringraziamo il Signore per i benefici che ci concede».
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