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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Avvenire Rassegna Stampa
07.07.2015 Avvenire 'dimentica' 4.500 missili e sostiene che Israele ha iniziato la guerra di Gaza contro Hamas
Questa e altre menzogne nell'ennesimo articolo fazioso del quotidiano dei vescovi

Testata: Avvenire
Data: 07 luglio 2015
Pagina: 20
Autore: la redazione
Titolo: «Un anno dopo, la paura dei bimbi»

Riprendiamo da AVVENIRE di oggi, 07/07/2015, a pag. 20, la breve "Un anno dopo, la paura dei bimbi".

Sul quotidiano dei vescovi anche oggi non manca un pezzo di propaganda anti-israeliana. Insieme al Manifesto, è il giornale che più si impegna a disinformare.
1) Il sottotitolo che presenta l'articolo è "
Nel luglio del 2014 Israele lanciava l’offensiva militare. Ancora oggi le conseguenze sui piccoli Gaza City". Israele, come sappiamo, non lanciava proprio niente, ma al contrario si limitava a intervenire dopo che il suo territorio era stato bersagliato da almeno 4.500 missili in poche settimane. Ma ad Avvenire fa comodo invertire difesa e attacco.
2) "
Sono stati più di 2.000 i palestinesi uccisi, la maggior parte civili; 72 le perdite tra gli israeliani". I palestinesi sono "uccisi" mentre gli israeliani hanno avuto "perdite". Nel primo caso un termine, "uccisi", connotato da forte intenzionalità, nel secondo, una voce del linguaggio burocratico come "perdite". Come dire: i palestinesi sono uomini, gli israeliani numeri. E i secondi ammazzano i primi.
3) "I bambini". Avvenire così definisce tutti i minorenni, inclusi molti terroristi. Inoltre gli incubi dei bambini potrebbero essere, per esempio, dovuti a una vita in mezzo al terrore a cui Hamas li costringe. Ma questo, naturalmente, Avvenire non lo prende in considerazione.

Ecco l'articolo:

Risultati immagini per gaza children hamas
I bambini di Gaza resi terroristi-schiavi da Hamas

A un anno esatto dal lancio dell’operazione militare israeliana “Confine protettivo” sulla Striscia, Gaza e lo Stato ebraico ricordano le loro vittime. Sono stati più di 2.000 i palestinesi uccisi, la maggior parte civili; 72 le perdite tra gli israeliani (di cui 5 civili). A pagare il prezzo più alto sono stati i bambini. Come ha denunciato ieri Save the Children in un rapporto intitolato “A living Nightmare”, l’incubo vivente.

Il documento è un resoconto di una guerra che ha lasciato sui più piccoli segni indelebili: sette bambini su dieci hanno incubi (percentuale che raggiunge la quasi totalità nelle città di Beit Hanoun 96% e Khuza 92%), mentre il 75% soffre di incontinenza notturna. Molti di loro hanno perso la casa e hanno visto le loro scuole crollare sotto i bombardamenti. E la dispersione scolastica è un’altra conseguenza della paura che si trascina ancora oggi.

Per la parte israeliana, il presidente Reuven Rivlin e il premier Benjamin Netanyahu, insieme alle più alte cariche dello Stato, hanno partecipato a una cerimonia sul Monte Herzl, a Gerusalemme. «La realtà intorno a noi non è statica, ma complicata. In futuro potremmo essere forzati a colpire di nuovo le organizzazioni del terrore a Gaza», ha ammonito il ministro della Difesa della Yaalon.

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lettere@avvenire.it

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