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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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La Repubblica delle donne Rassegna Stampa
13.12.2014 National Library di Gerusalemme
Il progetto di un nuovo tempio del sapere

Testata: La Repubblica delle donne
Data: 13 dicembre 2014
Pagina: 78
Autore: la redazione
Titolo: «Israele a tutto volume»

Riprendiamo dalla REPUBBLICA delle DONNE di oggi, 13/12/2014, a pag. 78, l'articolo "Israele a tutto volume".


Jacques Herzog        Pierre De Meuron


Progetto per la National Library di Gerusalemme

Sorgeva ad Alessandria d'Egitto la più importante biblioteca dell'antichità, oggi invece la più grande del mondo è a Washington ed è la Library of Congress. In fatto di biblioteche contemporanee, però, a far parlare di sé è il progetto messo in campo a Gerusalemme, con inizio dei lavori fra un anno e fine nel 2019. Gli archidivi planetari Jacques Herzog e Pierre De Meuron, sempre a caccia di invenzioni formali e materiali insoliti negli edifici che disegnano (dalla Tate Modern di Londra allo Stadio di Pechino, e in Italia è loro il progetto della nuova sede Feltrinelli a Milano), hanno ideato per la National Library of Israel (in collaborazione con lo studio locale Amir Manne & Ami Shinar Architects and Planners) una superficie di 34mila metri quadrati su sei livelli, con copertura curva di pietra forata e in alto un "occhio di Dio" che osserva la sapienza umana, infondendo luce.

«La forma scultorea della pietra, coerente con il contesto, poggia a terra su un corpo vetrato. La parte in pietra custodirà lo spazio della biblioteca vera e propria, mentre le vetrate in basso esporranno alla luce e allo sguardo dei passanti le sale da lettura e le funzioni pubbliche», dicono i progettisti. La Biblioteca sorgerà non lontano dalla Knesset, il Parlamento, e vicino ai musei d'Israele e della Scienza. Ospiterà strutture culturali e spazi per studio e ricerca, con migliaia di postazioni di lettura e una hall per le "esperienze digitali". I quattro piani sotto terra accoglieranno un deposito a clima controllato (per la conservazione di testi rari e antichi) e un parcheggio. Il prestito dei volumi sarà automatizzato. Info: web.nli.org.il.

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rubrica.lettere@repubblica.it

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