Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
A Tel Aviv concerto in onore di Giorgio Perlasca Ricordato in Israele l'eroe che salvò migliaia di ebrei ungheresi
Testata: Corriere della Sera Data: 11 dicembre 2014 Pagina: 21 Autore: la redazione Titolo: «Un concerto per Perlasca, l'eroe silenzioso»
Riprendiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 11/12/2014, a pag. 21, la breve "Un concerto per Perlasca, l'eroe silenzioso".
Giorgio Perlasca
Israele ha reso omaggio a Giorgio Perlasca, l'eroe silenzioso che salvò più di 5 mila ebrei fingendosi console spagnolo in Ungheria durante la Seconda guerra mondiale con un concerto della «Sinfonietta Orchestra di Raanana» (vicino a Tel Aviv) alla presenza del figlio Franco e di sua moglie. L'evento è stato sponsorizzato dall'Istituto italiano di cultura di Tel Aviv, diretto da Simonetta De Felicis, e dalla Fondazione Italia-Israele per la Cultura e le Arti.
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