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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Internazionale Rassegna Stampa
05.12.2014 Metropolitana leggera di Gerusalemme: il simbolo della convivenza possibile
Per questo attaccata dai terroristi: Internazionale li giustifica

Testata: Internazionale
Data: 05 dicembre 2014
Pagina: 68
Autore: Nate Berg
Titolo: «Gli architetti della pace»

Su INTERNAZIONALE di oggi, 05/12/2014, a pag. 68-73, è pubblicato un lungo articolo di Nate Berg tratto da Foreign Policy dal titolo "Gli architetti della pace".

Il settimanale si riconferma ostile pregiudizialmente a Israele scegliendo ogni volta articoli diffamatori o al 100% pro-arabi, come lo sono quelli di Amira Hass e Gideon Levy, dal quotidiano Haaretz. Una fobia anti-israeliana che ha cartterizzato il settimanale sin dalla sua fondazione.


Karen Lee Bar-Sinai


La metropolitana leggera di Gerusalemme

L'articolo contiene, tra le altre cose, una intervista a Karen Lee Bar-Sinai, una giovane architetta israeliana.
Quando il discorso cade sulla metropolitana leggera di Gerusalemme, uno dei gioielli moderni della capitale di Israele, Bar-Sinai sostiene:

"E' una linea che separa, quando invece potrebbe essere un'incredibile opportunità per creare un collegamento"

La metropolitana leggera di Gerusalemme è stata progettata e costruita non solo per offrire a tutti i gerosolimitani - senza distinzioni di credo religioso e appartenenza etnica - un comodo mezzo per spostarsi da un quartiere all'altro della città, ma anche per unire concretamente la capitale. La metropolitana, infatti, offre il medesimo servizio nei quartieri a maggioranza ebraica e in quelli a maggioranza araba della città, ed è un'occasione di incontro tra persone di ogni origine.


Scritte antisemite ad una fermata della metropolitana leggera di Gerusalemme: "Morte a Israele, morte agli ebrei"

Proprio per questo motivo, cioè per la funzione di unione e non di divisione, la metropolitana è oggetto di frequenti attacchi da parte dei terroristi palestinesi, che rifiutano ogni tentativo di convivenza pacifica proposto da Israele.

A corredare l'articolo risalta una grande foto di un "insediamento illegale israeliano". La disinformazione di Internazionale passa anche attraverso le immagini.

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