Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Il Senato americano: niente visto d'ingresso al diplomatico-terrorista iraniano un segnale di risveglio ?
Testata: Corriere della Sera Data: 09 aprile 2014 Pagina: 15 Autore: la redazione Titolo: «No degli Usa all’inviato iraniano»
Riportiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 09/04/2014, a pag. 15, la breve dal titolo "No degli Usa all’inviato iraniano".
Hamid Aboulatebi, nel 1979 e oggi
WASHINGTON — La scelta di Hamid Aboutalebi come ambasciatore dell’Iran all’Onu «non è praticabile». Lo ha riferito ieri la Casa Bianca dopo che lunedì il Senato Usa ha approvato una risoluzione che chiede di negare al diplomatico l’ingresso negli Stati Uniti. Aboutalebi, 56 anni, laureato alla Sorbona, ex ambasciatore in Italia dal 1988 al ‘92, considerato molto vicino ai riformatori iraniani e al presidente Hassan Rouhani, viene osteggiato per via del coinvolgimento nel sequestro dei 52 ostaggi americani dell’ambasciata a Teheran per 444 giorni dal 1979 al 1981. Il diplomatico ha però ripetutamente affermato che il suo ruolo nel gruppo di studenti che assaltarono l’ambasciata americana a Teheran era limitato a fare traduzioni e contribuire ai negoziati per la liberazione degli ostaggi. Designato da almeno due mesi, è ancora in attesa di visto. Ieri Teheran ha confermato la sua scelta, definendolo «un diplomatico di grande esperienza e adatto a ricoprire il ruolo di ambasciatore alle Nazioni Unite». Aboutalebi è stato anche ambasciatore in Belgio e Ue dal 1995 al 2000 e in Australia dal 2003 al 2006.
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