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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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L'Osservatore Romano Rassegna Stampa
26.03.2014 Sottovalutare il pericolo antisemita
il Vaticano e l'Osservatore Romano continuano a farlo

Testata: L'Osservatore Romano
Data: 26 marzo 2014
Pagina: 26
Autore: la redazione
Titolo: «L'antisemitismo sfida immensa per l'Europa»
Riportiamo dall' OSSERVATORE ROMANO di oggi, 26/03/2014, a pag.26, l'articolo dal titolo "L'antisemitismo sfida immensa per l'Europa".
Il quotidiano vaticano riporta, in sole 10 righe, le dichiarazioni rilasciate dal segretario generale della Conferenza delle Chiese europee, Guy Liagre, durante una conferenza sulla coesistenza ebraico-cristiana in Ungheria, promossa dal Comitato nazionale ungherese dell'Unesco.
E' completamente assente, dalle generiche parole di Liagre  come dall'articolo, la denuncia del risogente antisemitismo ungherese.  Non sono citati né il tentativo di riscrivere la storia del governo di Viktor Orbán
, che cerca di assolvere dalla sua responsabilità nella Shoah l'ammiraglio Miclós Horthy, capo del governo filonazista ungherese, né la minaccia rappresentata dal partito neonazista Jobbik. 
Una sottovoluazione della realtà del pericolo antisemita,  cosa non nuova per il Vaticano.

Ecco l'articolo:


Victor Orban           Raduno del partito neonazista Jobbik

Budapest «L'antisemitismo è ancora una sfida immensa per l'Europa, mentre il patrimonio culturale di questo continente è in non piccola parte anche un patrimonio ebraico». E quanto ha dichiarato il segretario generale della Conferenza delle Chiese europee, Guy Liagre, durante una conferenza sulla coesistenza ebraico-cristiana in Ungheria, promossa dal Comitato nazionale ungherese dell'Unesco, sul tema: «Il nostro futuro comune, la nostra responsabilità comune». In particolare, Liagre ha sottolineato come «invece di aprire nuove ferite storiche dobbiamo cercare terreno e valori comuni che hanno il cristianesimo e l'ebraismo. E la diversità degli altri che mi arricchisce, ma poiché le differenze sono motivi di tensione, il dialogo dovrebbe concentrarsi proprio su di esse»

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ornet@ossrom.va

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