Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Addio a Alice Herz-Sommer sopravvissuta alla Shoah, è morta a Londra all'età di 110 anni
Testata: Corriere della Sera Data: 25 febbraio 2014 Pagina: 31 Autore: Redazione del Corriere della Sera Titolo: «Shoah, morta la superstite più anziana»
Riportiamo dal CORRIERE della SERA del 24/02/2014, a pag. 31 la breve dal titolo " Shoah, morta la superstite più anziana ".
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Alice Herz-Sommer, la più anziana tra le persone sopravvissute alla Shoah di cui si avesse notizia, è scomparsa a Londra all'età di 110 anni. Ebrea, era vissuta a Praga e aveva conosciuto Franz Kafka (con lei nella foto): deportata nel 1943 nel lager di Terezin, era stata liberata dai russi nel 1945. Un film sudi lei, The Lady in Number 6, è candidato all'Oscar come documentario corto.
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