Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Rodi, finalmente accessibili gli archivi della polizia fascista italiana Un buona notizia, non solo per gli storici
Testata: Corriere della Sera Data: 15 dicembre 2013 Pagina: 35 Autore: La redazione Titolo: «Rodi: arà accessibile l'archivio della polizia fascista»
Una buona notizia sul CORRIERE della SERA di oggi, 15/12/2013, a pag.35, con il titolo "Rodi: arà accessibile l'archivio della polizia fascista". Poche righe, ma l'annuncio è importante, sarà finalmente possibile per gli studiosi far conoscere una realtà finora rimasta segreta.
Sami Modiano, ebreo italiano di Rodi, sopravvissuto ad Auschwitz
Sono ben 90.000 i fascicoli personali nei quali la polizia fascista aveva raccolto informazioni di vario tipo sugli abitanti di Rodi e dellealtre isole greche del Dodecanneso, nell'Egeo, che furono possedimento italiano dal 1912 al1947. Ora questo vasto materiale documentario, rimasto inaccessibile per 66 anni nei locali della centrale di polizia di Rodi, viene trasferito all'archivio statale greco dell'isola e, una volta completato l'inventario, diventerà accessibile per gli studiosi.
Per inviare al Corriere della Sera la propria opinione, cliccare sulla e-mail sottostante