Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Avversario scaltro, pericolo maggiore Se Rohani copia la comunicazione di Obama
Testata: Corriere della Sera Data: 28 novembre 2013 Pagina: 17 Autore: Redazione del Corriere della Sera Titolo: «Rohani come Obama: il presidente in videoclip»
Riportiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 28/11/2013, a pag. 17, la breve dal titolo " Rohani come Obama: il presidente in videoclip ".
Rohani come Obama: stesso mix di parole e musica, stesso bianco e nero, stesso afflato idealistico. Ieri il presidente iraniano Hassan Rouhani ha diffuso sul suo sito un video intitolato «Nowsafar» (Nuovo viaggio) in occasione dei primi cento giorni della sua presidenza. Mostra il neopresidente iraniano mentre pronuncia il suo discorso di insediamento con uomini, donne e bambini che ripetono cantando le sue parole. Molte le somiglianze con il video «Yes We Can» divulgato da Obama nella campagna elettorale del 2008.
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