Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Abu Mazen nomina il nuvo premier dell'Anp si tratta di Rami Hamdallah, rettore dell'Università di Nablus
Testata: Corriere della Sera Data: 03 giugno 2013 Pagina: 12 Autore: Redazione del Corriere della Sera Titolo: «Un rettore premier in Palestina»
Riportiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 03/06/2013, a pag. 12, la breve dal titolo "Un rettore premier in Palestina".
Rami Hamdallah Abu Mazen
RAMALLAH (Cisgiordania) — Il presidente dell'Anp, Abu Mazen, ha chiesto a Rami Hamdallah, rettore dell'università di An-Najah a Nablus, di formare un nuovo governo. La designazione giunge a quasi due mesi dalle dimissioni dell'ex premier Salam Fayyad, che ha lasciato formalmente l'incarico il 13 aprile scorso, ma che dallo scorso anno era in rotta con la leadership palestinese. Abu Mazen ha ricevuto Hamdallah e il segretario generale della Commissione elettorale centrale (Cec) presso la sede della presidenza dell'Autorità nazionale palestinese a Ramallah. Hamdullah è un membro del Fatah, la fazione di cui è leader lo stesso Abu Mazen. Docente con studi in Gran Bretagna, Hamdullah non ha precedenti esperienze né di governo né di attività politica. A lui il compito di formare un governo «tecnico» capace di ridare fiato all'agonizzante economia palestinese, dipendente quasi totalmente dagli aiuti internazionali. «Il presidente mi ha incaricato di formare un esecutivo e io ho accettato», ha dichiarato Hamdullah.
Per inviare la propria opinione al Corriere della Sera, cliccare sull'e-mail sottostante