Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Le dimissioni di Lieberman dal governo Meglio l'Osservatore Romano del Corriere della Sera
Testata: L'Osservatore Romano Data: 16 dicembre 2012 Pagina: 3 Autore: La Redazione Titolo: «Si dimette il ministro israeliano Lieberman»
Con il titolo"Si dimette il ministro israeliano Lieberman", l'OSSERVATORE ROMANO pubblica oggi 16/12/2012, a pag.3, una breve sulle dimissioni dal governo del Ministro degli Esteri Avigdor Lieberman. Ne sottolineiamo la correttezza, forse merito dell'agenzia che l'ha diffusa e non del giornale vaticano, che però l'ha ripresa senza trarne un pezzo infarcito di insulti, come ha fatto ieri, incredibilmente, Francesco Battistini sul CORRIERE della SERA (http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=2&sez=120&id=47330) Ecco la breve:
Avigdor Lieberman mentre annuncia le dimissioni dal governo
TEL Aviv, 15. Lascia il Governo, a poco più di un mese dal voto in Israele, Avigdor Lieberman, leader ultranazionalista di Israel Beitenu e maggiore alleato del Likud del primo ministro, Benyamin Netanyahu. Incriminato dalla procura di Stato per frode e abuso di fiducia, Lieberman — contrariamente a quanto dichiarato in precedenza — si è dimesso da ministro degli Esteri e vicepremier. Un terremoto politico che potrebbe riflettersi sulle elezioni politiche del prossimo 22 gennaio, malgrado il ticket elettorale stretto da Israel Beitenu con il Likud resti al momento in predicato di vincere la contesa. Prosciolto dalle imputazioni più gravi, Lieberman è stato però incriminato dal procuratore generale Yehuda Weinstein nel caso dell'ex ambasciatore israeliano in Bielorussa: la cui carriera il ministro dimissionario avrebbe favorito nel 2009 omettendo di aver avuto dal diplomatico informazioni riservate su alcuni accertamenti disposti sul suo conto in quel Paese dagli inquirenti israeliani. Oggi — ha detto l'ex ministro — considerando la natura dell'accusa e le circostanze del caso, e nonostante il fatto che secondo l'opinione legale non sia obbligato a farlo, ho deciso di dimettermi dal mio incarico».
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